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Uomini e Colombi

Nota storica

Il colombo viaggiatore (C.V.) è uno dei cinque animali che da sempre vive con l'uomo (insieme al cane, cavallo, gatto, falco) e ha partecipato e contribuito alla sua storia: dalla colomba del diluvio universale, che fece tornare il sorriso sulle labbra di Noè, ai colombi trasportati sulle navi romane ed utilizzati per inviare messaggi a terra.
In Grecia, durante le Olimpiadi dell'era antica, ai C.V. era affidata la responsabilità di far conoscere i risultati delle gare disputate.
Più recentemente i colombi viaggiatori hanno preso parte a tutte le guerre come portatori di dispacci; capaci di ritrovare la propria colombaia montata su carri militari anche se questa si spostava in un raggio di 50Km.
Durante lo sbarco in Normandia, i giornalisti al seguito delle truppe alleate poterono inviare i primi articoli dalla costa francese grazie ai C.V. che in poche ore arrivarono a Londra.

Colombi da sport

Terminata l'era romantica ed eroica dei C.V. ha inizio l'era sportiva: gli amatori di questi grandi volatori sfruttano la capacità di far rientro alla propria colombaia da centinaia di km ed in tempi brevi (60-70Km/h).
Nascono le gare tra C.V. e nasce così la colombofilia sportiva.
Le gare sono suddivise in velocità, mezzofondo e fondo. Quest'ultime naturalmente sono le più affascinanti ma anche le più faticose per gli atleti alati e le più difficili per i loro manager. Nel nostro Paese le più importanti sono quelle che vedono partire i colombi dalle estreme province pugliesi o dalla Sicilia per fare rientro, in giornata, alle proprie colombaie in Emilia Romagna ed in Lombardia.
Sempre dalle estreme regioni meridionali partono, inoltre, i colombi maltesi che dopo aver attraversato il Mediterraneo faranno rientro nella propria isola.

Ogni colombo farà ritorno alla propria colombaia dove troverà il coach che, con l'uso di particolari orologi meccanici o elettronici, ne constaterà l'ora di arrivo.
Calcolata la distanza dalla località di lancio sarà possibile con una semplice operazione: spazio/tempo ricavare la velocità di ogni singolo colombo e così stilare la classifica virtuale che può essere zonale, provinciale, regionale o interregionale.
Naturalmente l'elettronica è entrata prepotentemente anche nel mondo della colombofilia sportiva snellendo queste procedure.

Gare a Colombaia Unica

Da qualche anno si stanno diffondendo in tutto il mondo le gare a “colombaia unica” caratterizzate da uno scenario comune; da una classifica in tempo reale e… grossi premi per i vincitori.
Ogni allevatore, purchè iscritto alla propria federazione, può partecipare con massimo due novelli (colombi nati nell'annata) di 25 giorni circa che, ancora incapaci di volare, così si abitueranno facilmente alla nuova colombaia comune dove verranno allevati.
All'età di tre mesi inizieranno gli allenamenti da distanze progressive e all'età di cinque mesi i novelli disputeranno un campionato con gare dai 300 ai 400Km ed una gara finale da circa 500Km.
Naturalmente l'arrivo è estremamente affascinante e carico di suspance con gli appassionati presenti sulle gradinate a sperare che quel puntino in fase di avvicinamento sia il risultato dei loro sforzi.
Importanti gare a “colombaia unica” si svolgono in Cina, a Taiwan in Sud Africa in Italia, Germania, Ungheria, Francia, ecc… e sono aperte agli appassionati di qualunque nazione che aderisca alla Federazione Colombofila Internazionale.

La colombofilia oggi

Questa passione in Italia è particolarmente diffusa in ben 14 regioni ed in particolare in Emilia - Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto ed in Campania, Lazio, Puglia e Sicilia. Per un totale di oltre 3500 inscritti alla Federazione Colombofila Italiana.
Molto più diffuso nell'Europa settentrionale ed in particolare Germania, Olanda, Belgio, Inghilterra; basti pensare ad Andy Capp.
Il famoso portuale Inglese, beone ed attaccabrighe, personaggio di una delle più famose strisce di fumetti, è infatti un colombofilo.
Il colombo viaggiatore è quindi insieme al cavallo ed al levriero uno degli animali che fa sport con l'uomo. Di estrema importanza il ruolo dell'amatore che oltre ad essere allevatore è anche preparatore atletico, allenatore nonché direttore sportivo della propria colombaia; sempre animato da quello stesso spirito sportivo presente nelle discipline più note.

Le esposizioni

Le esposizioni sono complementari all'attività sportiva, si svolgono in Autunno - Inverno, subito dopo la muta dei colombi; i soggetti esposti sono suddivisi in due grandi categorie: standard e sport.
La Categoria standard è aperta ad ogni tipo di colombo, nella categoria sport partecipano i soggetti che abbiano almeno 5000Km a premio (nel 10% dei partecipanti) nelle diverse gare.
In queste manifestazioni i soggetti vengono valutati da giudici federali (regionali; nazionali; internazionali) che valutano non solo l'aspetto morfologico di ogni singolo soggetto, ma innanzitutto funzionale: si valutano cioè tutte quelle caratteristiche che fanno di un volatore un colombo da sport: la qualità del piumaggio, la struttura dell'ala, l'armonia dell'apparato muscolare la struttura dello scheletro e la vivacità dell'occhio.
Sono queste funzioni che evidenziano l'attitudine al volo e la capacità allo sforzo prolungato; e che saranno di grande aiuto al colombofilo che deve costantemente selezionare la propria colonia individuandone i nuovi esemplari.

 
 

FEDERAZIONE COLOMBOFILO ITALIANA